A tutti le persone che militano nel PD,
a tutti i cittadini che hanno a cuore il PD,
In un momento così difficile per il nostro Partito, cerchiamo di rispondere con l'orgoglio di continuare a provare a dare sostanza al grande progetto del Partito Democratico.
Questo appello è stato pensato nei giorni del serrato (e a tratti indecente) dibatto sul caso Englaro, ha cominciato a "viaggiare" e a raccogliere sottoscrizioni dopo la morte di Eluana, prende corpo e anima - attraverso un numero davvero significativo di adesioni - nelle ore a ridosso della più profonda crisi del nostro Partito.
Già, la crisi del PD: i giornali e le televisioni non parlano d'altro.
Ma non dimentichiamo che fuori dalle nostre sedi succedono altre cose importanti, e che nemmeno in questo momento possiamo permetterci di perderle di vista: l'avvocato Mills viene condannato in un processo in cui è coimputato Silvio Berlusconi (il quale continua a farla franca grazie all'ultima delle tante leggi a misura dei suoi guai giudiziari), imperversa la violenza sulle donne, nelle scuole e nelle periferie crescono rabbia cieca e intolleranza.
Tra le altre cose, la destra va avanti con quella che Stefano Rodotà ha definito una "legge truffa", quella sul testamento biologico.
Una truffa, sì, e sulla pelle e sulle scelte più intime delle persone.
Noi vogliamo che il PD contrasti con forza quella legge, e che combatta la battaglia per una legge umana e giusta.
Facciamoci sentire,
per la nostra dignità di cittadini,
per la nostra libertà,
per il Partito Democratico
e per il nostro Paese.
Continuiamo a far viaggiare il nostro appello!
Leggi e firma l'appello per la libertà di scelta nel post qui sotto